La Spagna uscirà dal gennaio del 2014 dal piano di assistenza finanziaria che aveva richiesto all'UE per sostenere le proprie banche. Lo ha comunicato Jeroen Dijsselbloem, ministro delle finanze olandese e attuale presidente dell'Eurogruppo.
Dijsselbloem ha definito giovedì "incoraggianti" gli ultimi dati economici del paese., ricordando tuttavia che bisogna proseguire con le riforme, completando quella sulle casse di risparmio.
L'annuncio fa seguito a quello dell'Irlanda, che farà a meno degli aiuti comunitari a partire da dicembre. Il piano dell'Unione europea in funzione degli istituti di credito iberici era iniziato nel luglio dello scorso anno.
Le due "promozioni" sono considerate una vittoria da Spana ed Irlanda, ma l'uscita dal "salvataggio comunitario è stata valutata come una conquista anche dall'UE dopo i risultati non incoraggianti raggiunti con la Grecia.
Red.MM/ATS/ARi/sdr







