Per la prima volta nella storia della monarchia spagnola, una testa reale finisce in un'inchiesta criminale. Si tratta di Cristina, secondogenita del re di Spagna.
La principessa è indagata per corruzione dal giudice istruttore di Palma di Maiorca, titolare di un'inchiesta nella quale sono imputati il marito dell'infanta, Inaki Urdangarin, e il suo ex socio, Diego Torres, con l'accusa di appropriazione indebita di sei milioni di fondi pubblici.
La figlia di Juan Carlos dovrà presentarsi davanti al giudice il 27 aprile per chiarire il suo ruolo.



