A margine dell'incontro di Washington del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale Pierre Moscovici ha dichiarato che Parigi e Berna firmeranno in maggio la nuova convenzione sulle successioni.
Questo accordo sostituirà quello del 1953, ha ricordato il ministro delle finanze francese, che nella capitale statunitense ha incontrato la Consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf.
La nuova intesa prevede che il diritto applicabile in materia di successioni ed eredità non sia più quello del paese di residenza del defunto, bensì quello del beneficiario. Il contrario rispetto a quanto prevedeva il vecchio accordo.
Un freno all'evasione
Il 28 giugno scorso la Francia aveva chiesto alla Confederazione di rivedere il vecchio accordo pena la sua denuncia. Un primo progetto aveva raccolto forti critiche da parte di certi cantoni romandi, dove risiedono molti ricchi cittadini francesi.
Moscovici ha chiesto anche alla Svizzera maggiore cooperazione per far progredire il dossier riguardante lo scambio di informazioni automatico in materia fiscale come preconizzato dal G20, che vorrebbe imporre tale prassi come standard internazionale. Per Moscovici, la decisione del G20 è un grande passo nella lotta all'evasione e ai paradisi fiscali.
Gallery video - Successioni, intesa tra Parigi e Berna
Gallery audio - Successioni, intesa tra Parigi e Berna
Contenuto audio
RG 12.30 il servizio di Mattia Serena
RSI Info 21.04.2013, 14:37





