La raccolta premi dell’assicuratore Swiss Life è calata dell’1% nel primo trimestre rispetto al 2013, attestandosi a 6,9 miliardi di franchi. Sono per contro aumentati del 9% a 298 milioni gli introiti da commissioni e spese.
Se si analizza il mercato elvetico il montante dei premi è progredito del 7% a 4,9 miliardi. La crescita è stata spinta dalla persistente forte domanda, da parte di piccole e medie imprese, di soluzioni di assicurazione completa, e dall’evoluzione nel ramo Vita individuale. Al contrario sono state registrate riduzioni in Francia e Germania.
L’unità di mercato International, che riunisce gli affari con la clientela privata facoltosa, è collassata del 41% a 404 milioni. Swiss Life Asset Managers, l'unità di gestione patrimoniale e di consulenza per i clienti istituzionali, ha invece goduto di afflussi di nuovi capitali netti per 0,5 miliardi di franchi.
Il coefficiente di solvibilità del gruppo è aumentato di 16 punti rispetto alla fine del 2013, posizionandosi al 226%, ma i risultati odierni sono inferiori alle aspettative e fanno contrarre il titolo in Borsa.
ATS/Gila




