Sul veicolo d'esplorazione spaziale statunitense sbarcato ieri su Marte c'è anche un po' di tecnologia elvetica: alcuni sensori magnetici sono infatti stati realizzati dalla obvaldese Maxon Motor, società specializzata nello sviluppo di micro-motori.
L'azienda ha fornito alla NASA i sensori che servono per orientare i pannelli solari o azionare le valvole di sicurezza, montati sugli assi di trazione del rover Curiosity, ha indicato la stessa azienda di Sachseln. Gli stessi micro-motori, responsabili della gestione dei propulsori, sono stati peraltro già impiegati anche su Opportunity, il predecessore di Curiosity, come pure su vari altri veicoli spaziali. Maxon Motor dà lavoro a circa 2'000 persone nel canton Obvaldo, in Ungheria e in Germania. Oltre l'80% delle vendite avviene fuori dai confini elvetici.
Arrivata la prima foto a colori
A 24 ore dal suo atterraggio su Marte è arrivata la prima foto a colori scattata dal rover. Nell'immagine è visibile in lontananza la parete nord del cratere Gale. La foto a colori, la prima inviata a Terra, è stata scatta dalla fotocamera Mars Hand Lens Imager (Mahli). Nuove immagini ad alta risoluzione sono attese nei prossimi giorni, quando il rover della NASA sfrutterà al meglio i suoi strumenti di trasmissione dati.





