Sotto tiro da alcuni giorni, dopo che l’azione è scesa sotto la soglia dei 10 franchi, il direttore generale di Credit Suisse si è voluto domenica rassicurante sulla situazione della seconda banca elvetica.
Tidjane Thiam alla NZZ am Sonntag dice agli azionisti di essere pazienti ricordando che la ristrutturazione è appena iniziata. Da settembre 2015 i rischi sono stati ridotti del 30% e il capitale proprio è aumentato.
Dal suo arrivo un anno fa, il titolo ha perso il 60% di valore: per Thiam è un effetto delle attività degli speculatori. "La nostra strategia mira a migliorare i risultati a medio e lungo termine", spiega il CEO della banca.
ats/mas




