Dopo l'esordio a 45,10 dollari per azione, il valore del titolo Twitter, che giovedì ha debuttato alla Borsa di New York, è cresciuto in men che non si dica dell'80%. Un balzo tale da rivelarsi perfino preoccupante.
Si tratta in ogni caso di una scommessa sul futuro, soprattutto se si considera che l'azienda non ha finora mai fruttato utili e che può contare su una base di utenti relativamente ridotta rispetto a quella di Facebook.
Quest'ingresso a Wall Street era comunque il più atteso da quello, nel maggio del 2012, del grande rivale, poi rivelatosi catastrofico, almeno all'inizio.
ATS/dg




