Si faceva chiamare Joker e progettava una strage nell'azienda che stava per licenziarlo. A fermarlo è stata la polizia del Maryland. Lui, il 28enne Neil Prescott, non ha nascosto le sue intenzioni: voleva “caricare le sue pistole e fare saltare tutti in aria al suo posto di lavoro”.
Quando sono scattate le manette si è mostrato collaborativo. Ma a sconcertare la polizia è stato il ritrovamento, all'interno della sua abitazione, di un vero e proprio arsenale di armi, circa una ventina tra fucili e pistole.
Mentre sono in corso le analisi per valutare la sua salute mentale, le forze dell'ordine hanno precisato che al momento non ci sarebbe alcun collegamento con la strage avvenuta al cinema Aurora.





