Quota 1,037. È il livello di conversione registrato negli scambi di venerdì dall'euro rispetto al franco svizzero, che ha così raggiunto in giornata la soglia di apprezzamento più elevata da sei settimane a questa parte. La moneta europea ha chiuso la giornata sempre al di sotto dell'1,04.
L'andamento odierno sul mercato delle divise sembra così sfatare le speranze per un ritorno a breve termine della moneta europea intorno ad una soglia di scambio di 1,10 con quella elvetica. Un livello che consentirebbe di dare respiro alle imprese svizzere orientate all'esportazione e messe in difficoltà dall'abbandono del cambio minimo a 1,20 deciso in gennaio dalla BNS. La borsa non ne risente: a Zurigo lo SMI ha toccato livelli da primato per il 2015, a 9'471,46 punti, +0,82% rispetto alla vigilia.
Per contro, è stato il franco a indebolirsi oggi nei confronti del dollaro. La divisa statunitense ha raggiunto in giornata un valore di 97,9 centesimi, a fronte dei 95 con cui veniva scambiata a inizio settimana, e si sta avvicindao alla parità con l'euro.
ATS/ARi/pon




