Axpo, gruppo elettrico zurighese tra i leader nel settore in Svizzera, nell'esercizio 2012/2013 chiuso a fine settembre ha registrato un utile di 213 milioni di franchi, in calo del 24,5% rispetto all'analogo periodo precedente. Lo ha reso noto l’azienda mercoledì, precisando che il giro d'affari ha segnato una flessione del 4,4% a 7,02 miliardi.
Nel documento il gruppo comunica di avere chiuso un esercizio soddisfacente, in particolare se si tiene conto della difficile situazione congiunturale. Punta comunque il dito contro il forte sovvenzionamento garantito ai sistemi eolico e fotovoltaico, il che va a scapito delle centrali elettriche convenzionali.
Per quanto riguarda le previsioni, Axpo ritiene che nei prossimi anni i prezzi all'ingrosso dell'elettricità in Europa resteranno a livelli contenuti, ragion per cui la società è decisa a continuare nell’adattamento della sua politica in materia e a ridurre i costi globali.
ATS/EnCa



