Il Consiglio federale è favorevole alla realizzazione di una seconda galleria autostradale del San Gottardo, che permetta di ovviare alla chiusura per lavori dell'attuale tunnel, nei prossimi anni.
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La corrispondenza di Fabio Storni
RSI Info 27.06.2012, 19:34
"Iniziativa delle Alpi rispettata"
Nella sua seduta odierna, l'Esecutivo ha ritenuto che questa sia la soluzione più sensata a lungo termine. I costi ammonteranno a 2,8 miliardi di franchi. La capacità di transito di veicoli su questo asse, tuttavia, non dovrà essere aumentata, conformemente a quanto imposto dall'iniziativa delle Alpi. Ciò significa che al termine del risanamento i due tubi non potranno essere utilizzati a pieno regime: sarà sempre percorribile un'unica corsia per ogni direzione.
Ascoltata la voce del Ticino
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Le richieste ticinesi sono dunque state ascoltate ed accolte: il cantone non rimarrà isolato durante le opere nella vecchia galleria, che a dipendenza della variante prescelta dureranno almeno due anni e mezzo.
Non tutte le reazioni alla decisione sono però entusiastiche. Il PS già minaccia il lancio di un referendum.
Ora tocca al Parlamento, l'ultima parola al popolo
La decisione governativa non è definitiva: il progetto sarà sottoposto al Parlamento nel 2013 e, se accolto dalle Camere, potrà essere oggetto di un referendum. L'eventuale voto popolare si terrebbe nel 2015. Solo dopo la definitiva luce verde lo scavo potrà essere avviato. Richiederà sette anni di lavoro, verosimilmente perforando contemporaneamente da Airolo e da Göschenen.
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