La seconda udienza dei rappresentanti della banca Wegelin davanti alla giustizia americana a New York, si è svolta nuovamente senza rappresentanti dell’istituto.
La banca privata svizzera è accusata dalla procura di Manhattan di avere aiutato facoltosi cittadini americani a sottrarre al fisco almeno 1,2 miliardi di dollari.
Assente già alla prima udienza
La Wegelin era stata convocata in febbraio da un giudice di New York per una prima udienza, ma nessun rappresentante si era fatto vivo. Wegelin aveva giustificato l'assenza affermando che le condizioni giuridiche per l'avvio di un procedimento penale non erano soddisfatte.
Dato che la banca non si è presentata, il giudice competente americano la giudica “latitante” . Quale sarà ora il prosieguo della vicenda giudiziaria non è noto.



