"Entrare nel mistero" e "non fuggire davanti ai problemi". "Cercare risposte non banali a ciò che mette in crisi la fede, la fedeltà, la ragione" e "non aver paura della realtà, vincendo l'indifferenza". Sono i temi salienti sottolineati da Francesco della veglia di preghiera che ha preceduto la Pasqua.
Il Papa si prostra a terra durante la celebrazione
Durante il rito in San Pietro, il pontefice ha sottolineato l'esigenza di vincere il dolore e la paura, richiamando l'esempio delle "donne discepole di Gesù", che dopo la notte di angoscia seguita alla morte del Cristo si recavano al Sepolcro, mentre i discepoli rimanevano chiusi nel Cenacolo.
FOTOGALLERY - La celebrazione in diversi paesi
"Non si può vivere la Pasqua, senza entrare nel mistero (...) che significa capacità di stupore e di contemplazione e ci chiede di non fuggire davanti a ciò che non comprendiamo, di non chiudere gli occhi davanti ai problemi, non negarli, non eliminare gli interrogativi", ha affermato il Papa nella sua omelia.
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