Crociera da incubo nell’Atlantico per i passeggeri di una piccola nave. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), tre persone sono presumibilmente morte in seguito a un’infezione da hantavirus. Altri tre sarebbero infetti, uno dei quali è ricoverato in terapia intensiva in Sudafrica, ha comunicato l’OMS a Ginevra sulla piattaforma X. Due delle vittime sarebbero olandesi, ha riferito il ministero degli Esteri dei Paesi Bassi.
Finora uno dei casi è stato confermato in laboratorio, le restanti infezioni sono considerate casi sospetti. Gli altri passeggeri e l’equipaggio stanno ricevendo assistenza medica, ha comunicato l’OMS. È in corso un’indagine epidemiologica dettagliata.
Secondo la BBC, che cita l’epidemilologo Michael Baker, i passeggeri sarebbero stati infettati prima di salire a bordo della nave, a causa del lungo periodo di incubazione del virus.
Sempre secondo la BBC si tratterebbe della nave MV Hondius. Stando al programma di navigazione, l’imbarcazione era salpata da Ushuaia nel sud dell’Argentina. Diversi siti di localizzazione indicano che la Hondius, negli ultimi rilevamenti, si trovava davanti al porto di destinazione a Capo Verde.
La nave, dell’operatore olandese Oceanwide Expeditions, ha una capacità di 170 passeggeri e circa 70 membri d’equipaggio.
Come colpisce l’hantavirus
L’hantavirus può causare negli esseri umani febbre e gravi malattie respiratorie. Le infezioni possono avvenire attraverso il contatto con gli escrementi di roditori o inalazioni di polveri contaminate. In rari casi il patogeno viene trasmesso anche da persona a persona, ha precisato l’OMS.
L’incubazione varia da 1 a 5 settimane e non esiste un antivirale specifico: le cure sono di supporto. La prevenzione si basa su igiene e controllo dei roditori.

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Notiziario 04.05.2026, 08:00
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