“I separististi dispongono di armi capaci di abbattere un simile velivolo: sono dei rivoltosi ben armati, ben preparati e ben supportati. L’accusa di Kiev che siano stati loro sarebbe sostanziabile. Ma anche l’accusa opposta, ovvero che sia stato l'esercito regolare, è credibile” ha spiegato il direttore della rivista italiana di difesa (RID) Pietro Battacchi al Radiogiornale, commentando lo schianto di un Boeing 777 della Malaysia Airlines, mentre volava sui cieli dell'Est dell'Ucraina. “Questo evento è pericoloso”, ha concluso.
Per lo specialista è assurdo che si traccino delle rotte aeree su zone di guerra. "Mi meraviglio che si passi ancora di lì", ha spiegato Battacchi. Un escalation del conflitto era temuta. “Il punto di non ritorno è stata la riconquista di Slaviansk da parte delle forze lealiste”, ha spiegato lo specialista: “Pensavano di avere in pugno la situazione, ma non era del tutto così”.
Red. MM/Radiogiornale




