Il premier britannico David Cameron ha definito “ignobile e rivoltante” la decapitazione del cooperante britannico David Haines da parte dei miliziani dell'IS e ha promesso di “dare la caccia agli assassini, non importa quanto tempo servirà”.
Nel corso di una conferenza stampa a Downing Street, ha sottolineato che i jihadisti coinvolti "non sono musulmani ma mostri", assicurando: "La Gran Bretagna è pronta a prendere ogni misura necessaria per aiutare lo sforzo internazionale per distruggere gli estremisti dell'IS".
David Cameron
Simile pure la posizione di Barack Obama, che ha condannato con forza la decapitazione del cittadino britannico e che ha assicurato: “gli USA lavoreranno assieme alla Gran Bretagna e agli altri alleati per portare i responsabili di questo atto oltraggioso davanti alla giustizia".
Barack Obama, presidente statunitense
"I nostri cuori sono con la famiglia di David Haines e con il popolo britannico”, ha affermato il presidente statunitense, in una nota diffusa dalla Casa Bianca nella quale si sottolinea: “Lavoreremo con il Regno Unito e con una ampia coalizione per indebolire e distruggere questa minaccia ai popoli dei nostri paesi, della regione e del mondo".
ATS/reuters/bin
Un estratto della conferenza stampa di David Cameron
Dal TG20:
RG delle 18.30 del 14.09.14; il servizio di Emiliano Bos





