''Bashar al Assad deve lasciare per far sì che in Siria si metta fine al bagno di sangue'', ha dichiarato Barack Obama durante la tradizionale conferenza stampa di fine anno alla Casa Bianca aggiungendo: “il presidente siriano ha perso di legittimità fra il suo popolo e non ci sarà pace nella regione senza un Governo legittimo”.
Nel ricordare gli sforzi intrapresi nella lotta al terrorismo il presidente statunitense ha assicurato: “Colpiremo l’autoproclamato Stato islamico più duramente che mai. Sconfiggeremo l'IS, e lo faremo strappando loro il territorio e tagliando loro le risorse. Non avranno nessun posto sicuro. Il nostro lavoro più importante è mantenere la sicurezza dell'America e perciò resteremo vigili anche se è difficile per noi individuare i lupi solitari", riferendosi al recente assalto di una coppia di terroristi in California.
Il presidente statunitense non risparmia nessuno
L’inquilino della Casa Bianca non ha mancato di ricordare gli sforzi profusi per poter raggiungere un’intesa a Parigi, nell’ambito del vertice sul clima: “Lo storico accordo non sarebbe stato possibile senza la leadership americana”, cogliendo così l’occasione anche per ricordare la solidità economica del suo paese: “Molte delle decisioni che abbiamo adottato hanno dato i frutti sperati con il tasso di disoccupazione che si è dimezzato e i salari che sono tornati a crescere".
Reuters/bin




