L’attentato avvenuto sabato ad Ankara, che ha causato un centinaio di morti e centinaia di feriti, è stato compiuto da due kamikaze. Ad affermarlo, confermando così le indiscrezioni di stampa pubblicate all’indomani della strage, è il Governo turco.
Se la dinamica dell’attacco è stata chiarita, ancora da identificare sono il mandante e l’identità delle due persone che si sono fatte saltare in aria. “Proseguono i tentativi di identificazione dei corpi di due terroristi uomini”, viene sottolineato in una nota stampa ufficiale.
Secondo alcuni quotidiani turchi uno dei due attentatori sarebbe già stato identificato e si tratterebbe del fratello maggiore del ragazzo che si fece saltare in aria a Suruc, al confine con la Siria, il 20 luglio scorso, causando la morte di 33 attivisti filo-curdi.
ATS/Reuters/bin
Dal tg12.30:




