“C’è un’Italia profonda che non si rassegna”. Con queste parole Matteo Renzi ha commentato lunedì mattina la vittoria schiacciante ottenuta dal suo partito alle europee, che ha registrato il 41% dei consensi, con quasi 11 milioni di voti.
“Non era un referendum sul Governo o su di me”, ha detto il premier italiano ai giornalisti aggiungendo: “ora, non c’è più nessun alibi per non fare le riforme”. Non solo, il leader del PD ha colto l’occasione per ribadire che “il paese ha tutte le condizioni per poter cambiare e invitare l'Europa a cambiare; l’Italia c’è, ed è determinata e decisa”.
Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi a Roma, ha poi ringraziato tutti quelli che hanno creduto in lui, “sono felice, commosso ed emozionato” e ha invitato tutte le forze politiche che siedono nel Parlamento europeo ad “abbassare i toni e alzare le ambizioni”. Un pensiero è stato speso anche per il Movimento 5 stelle, che ha ottenuto circa il 21% dei consensi: “Spero che nel gruppo di Beppe Grillo ci sia ora una riflessione e che si possa lavorare insieme per le riforme”. Forza Italia ha rastrellato il 16,7% delle preferenze mentre la Lega Nord il 6,3.
ATS/bin
RG 12.30 del 26/05/2014; il servizio di Claudio Bustaffa
RSI Info 26.05.2014, 14:46
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