Porta il nome altisonante di „Freedom Shield“, scudo per la libertà, ed è una grande esercitazione militare svolta dall’esercito federale tedesco della Bundeswehr nella piccola località di Pabrade in Lituania, distante appena 20 chilometri dal confine con la Bielorussia.
Si tratta di un’area geografica classificata dalla NATO ad alto rischio bellico per via della crescente minaccia da parte della Russia e delle sue ripetute provocazioni militari sui Paesi Baltici con incursioni negli spazi aerei, sorvoli di aerei da spionaggio e attacchi informatici che mettono a dura prova i sistemi di difesa dell’Estonia, Lettonia e Lituania.
Proprio per rafforzare il confine nord-orientale dell’Alleanza atlantica, resosi più che mai necessario dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel 2022, il governo tedesco aveva deciso l’invio in Lituania di una brigata corazzata della Bundeswehr composta da 4’800 soldati, 200 dipendenti civili e dai loro famigliari che verranno stazionati in modo permanente nel Paese baltico. Fino ad oggi in Lituania sono stati stazionati 1’800 soldati tedeschi, altri 2’000 seguiranno entro l’anno e nella prima metà del 2027 la brigata 45 della Bundeswehr sarà al completo.
Uno scenario da “guerre stellari”
Nel corso dell’esercitazione di oggi verrà simulato un attacco con droni e missili e il suo respingimento con sofisticati sistemi anti missilistici e anti droni. Un vero e proprio scenario da „guerre stellari“ al quale partecipano 2’800 soldati tedeschi e lituani. A seguire la massiccia esercitazione sono arrivati sul posto anche il ministro tedesco della difesa Boris Pistorius e quello della Lituania Robertas Kaunas.

Boris Pistorius prima di prendere un volo per la Lituania
“La sicurezza della Lituania è anche la nostra sicurezza. Chi difende Vilnius, difende anche Berlino“, ha dichiarato nei giorni scorsi il cancelliere tedesco Friedrich Merz, sottolineando l’importanza strategica dello stazionamento permanente del contingente della Bundeswehr nel Paese baltico. Per renderlo possibile in Lituania, nei pressi del paese di Rudninkai distante appena 35 chilometri dalla capitale di Vilnius, l’esercito federale tedesco ha costruito un intero villaggio-caserma, composto di alloggi per i soldati e i loro famigliari, di depositi e magazzini, scuole, supermercati, un centro sportivo e un’area di addestramento. Lo stazionamento, che rappresenta la più grande presenza di soldati tedeschi all’estero dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, costerà allo stato tedesco dai 4 ai 6 miliardi di euro.
La presenza dei soldati tedeschi è stata accolta con grande simpatia dall’opinione pubblica lituana che secondo un recente sondaggio giudica all’86% come „rassicurante“ la presenza del contingente militare alleato.
(Articolo legato al Radiogiornale delle 12:30 del 22.06.2026)





