Decine di migliaia di manifestanti hanno sfilato domenica a Tirana sventolando bandiere albanesi e fenicotteri di carta, in una delle più grandi manifestazioni contro un progetto di resort di lusso collegato alla figlia e al genero del presidente americano Donald Trump.
Da settimane gli albanesi protestano contro il previsto resort da 4 miliardi di dollari in un tratto protetto della costa albanese, habitat dei fenicotteri. Le proteste si sono trasformate in un movimento sociale ribattezzato “Rivoluzione dei fenicotteri”.
Proteste a Tirana
Fotografie: Reuters
La marcia di sabato ha visto membri della diaspora albanese rientrare da tutta Europa per partecipare al corteo: in molti hanno chiesto l’arresto sia del primo ministro Edi Rama sia del leader dell’opposizione Sali Berisha.
Le proteste sono diventate, secondo quanto riferito, l’espressione di un diffuso malcontento nei confronti della corruzione e degli oligarchi.




