Un oligarca ucraino, Vadim Ermolaev, e altre due persone sono rimaste ferite lunedì sera a Monaco nell’esplosione di un “pacco bomba”. Il fatto è avvenuto verso le 21 in un edificio residenziale nel Principato. Secondo il procuratore generale Stéphane Thibault, una persona ha depositato una borsa o un pacco nell’atrio dello stabile prima di allontanarsi.
Le autorità monegasche hanno riferito di due feriti in emergenza assoluta, una coppia di 50/60 anni, e di un ferito in emergenza relativa, un adolescente di 13 anni, senza precisare l’identità.
Una fonte ha confermato all’AFP un’informazione di BFMTV, secondo cui l’uomo è Vadim Ermolaev, un oligarca originario dell’Ucraina. Residente a Monaco, il 58enne è oggetto dal dicembre 2023 di sanzioni in base a una decisione del Consiglio nazionale di sicurezza promulgata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Queste sanzioni, secondo diversi media, sono dovute alla scelta del multimilionario di proseguire le sue attività di commercio di alcolici in Crimea sotto occupazione russa.
Denunciando “un crimine odioso”, il principe Alberto II ha evocato in un comunicato “uno shock per tutta la comunità monegasca”, affermando che “il Principato di Monaco resterà unito e determinato di fronte alla violenza e al crimine. La sicurezza della nostra comunità è sempre stata una priorità; lo resterà più che mai, quali che siano le minacce”.
L’identità delle vittime non è stata confermata a Monaco, dove il procuratore generale Stéphane Thibault deve tenere una conferenza stampa nella giornata di martedì.
Notiziario della 01.00 del 30.06.26, esplosione a Monaco
RSI Info 30.06.2026, 06:09
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