Il virus ebola potrebbe arrivare a infettare fino a 1,4 milioni di persone, in Africa occidentale, entro gennaio. Il dato shock è stato reso noto dal gruppo di esperti del Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta, (Cdc), l'ente nazionale americano che si occupa di salute pubblica.
I virologi statunitensi hanno stimato la diffusione della febbre emorragica sulle base dei dati disponibili ad agosto ma sottolineano che un intervento massiccio di aiuti da parte della comunità internazionale, come l'invio di presidi medici e di personale di sicurezza, potrebbe abbattere drasticamente il diffondersi della patologia.
In ogni caso la previsione degli esperti americani è ancora più drastica di quella fatta dagli esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che, in un articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine, paventano un numero di infettati superiori ai 20'000 entro l'inizio di novembre.
M.Ang./ATS





