Alcuni manifestanti che si oppongono al Governo thailandese hanno tentato di irrompere domenica in un edificio della polizia a Bangkok dove si trovava la premier Yingluck Shinawatra, la quale è stata scortata in un luogo segreto.
I dimostranti hanno inoltre preso il controllo del canale televisivo pubblico Thai PBS, secondo quando reso noto dalle forze dell’ordine, e minacciano la sede dell’Esecutivo. Riuniti in gruppi in diverse zone della città, stanno cercando di forzare le barricate. La polizia ha reagito con il lancio di lacrimogeni.
Cinque morti
Negli scontri di sabato tra schieramenti contrari e favorevoli al Governo sono morte almeno cinque persone e ci sono oltre 50 feriti. La collera degli oppositori (formati dal fronte borghese e dai sostenitori del re) è indirizzata in particolare contro il miliardario Thaksin Shinawatra, fratello in esilio della premier accusato di essere il burattinaio che sta dietro le autorità del paese asiatico.
Nuovi possibili scontri
Le scaramucce con la polizia rischiano di continuare anche stanotte, domenica, data la presenza nelle strade di 20-30 mila manifestanti sparsi in diverse aree della città, aizzati da diversi leader della protesta contro le forze dell'ordine.
AFP/Ansa-cos
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RG 12.30 - Il servizio di Loretta Dalpozzo
RSI Info 01.12.2013, 13:55
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