Alle 0:00 (erano le 06:00 in Svizzera) Clay Smith ha infilato la prima busta elettorale. Situata nella Contea di Coos del New Hampshire, la località di Dixville Notch registrava 12 abitanti nel censimento del 2010. Deve la sua fama al fatto che, in occasione delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America, i residenti si recano a votare tutti insieme allo scoccare della mezzanotte, facendo sì che sia la prima località a chiudere i seggi e a dichiarare i risultati.
I primi votanti degli Stati Uniti a Dixville Notch
RSI Info 08.11.2016, 08:49
Si tratta di una specie di rituale: quanti hanno deciso di votare si ritrovano all'albergo The Balsams, dove ognuno va a votare in cabina. Fuori, è sempre un buon numero di giornalisti, che assistono allo spoglio delle preferenze.
Con Smith, quest’anno c’erano altri sette elettori. Una delle otto schede è risultata nulla perché il votante, a mano, ha scritto il nome di Mitt Romney, il candidato repubblicano sconfitto nel 2012 da Barack Obama. Quattro voti sono andati a Hillary Clinton, due a Donald Trump, uno al libertario Gary Johnson.
Gli altri altri risultati
Il segnale è incoraggiante per Hillary Clinton, perché chi vince a Dixville Notch diventa presidente. O perlomeno è stato così dal 2000, ad eccezione del pareggio fra Obama e Romney nel 2008. Trump però si è preso la rivincita nella vicina Millsfield (16 a 4), mentre l'ex segretaria di Stato l'ha spuntata a Hart's Location (17 a 14). Il totale dei tre villaggi del New Hampshire dice dunque 32 a 25 per Trump. Tre schede sono andate persino a Bernie Sanders, lo sconfitto delle primarie democratiche.
ATS/Dek
Dal TG12.30:






