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Accordo doganale con gli USA, l’UE trova un’intesa

Compromesso provvisorio sull’attuazione del patto siglato l’estate scorsa in Scozia

  • Oggi, 06:44
  • Oggi, 06:45
La Casa Bianca aveva minacciato Bruxelles

La Casa Bianca aveva minacciato Bruxelles

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Di: AFP/pon 

Sotto la pressione di Donald Trump, l’Unione europea è giunta nella notte su mercoledì a un compromesso provvisorio per attuare l’accordo commerciale concluso l’anno scorso con gli Stati Uniti, sperando di chiudere un capitolo tumultuoso delle relazioni transatlantiche. Lo ha scritto la presidenza cipriota in un comunicato.

I rappresentanti degli europarlamentari e dei 27 Stati membri avevano avviato in serata le nuove discussioni a porte chiuse, in una sala del Parlamento europeo a Strasburgo, dopo un tentativo infruttuoso all’inizio di maggio.

Il presidente statunitense aveva dato all’UE tempo fino al 4 luglio, giorno che segnerà i 250 anni dell’indipendenza, per ratificare l’accordo negoziato l’estate scorsa a Turnberry, in Scozia. Facendo valere che gli impegni statunitensi sono stati rapidamente attuati, ha minacciato l’UE di portare dal 15% al 25% i dazi doganali sulle automobili e i camion.

“Oggi l’Unione europea mantiene i suoi impegni”, ha proclamato in un comunicato Michael Damianos, ministro cipriota dell’Energia, del Commercio e dell’Industria. “Il mantenimento di un partenariato transatlantico stabile, prevedibile ed equilibrato è nell’interesse di entrambe le parti”, ha aggiunto.

Garanzie “ammorbidite”

Nel suo patto con Washington, l’UE si è impegnata a sopprimere i dazi doganali applicati sulla maggior parte delle importazioni provenienti dagli Stati Uniti, in cambio di un tetto del 15% sui dazi doganali imposti da Trump sui prodotti europei.

Ma il Parlamento aveva reclamato il mese scorso un insieme di garanzie difficilmente accettabili dagli Stati membri, preoccupati di evitare un nuovo accesso d’ira della Casa Bianca. Uno degli ostacoli rimasti riguardava una clausola di sospensione rafforzata, che prevedeva la soppressione delle condizioni doganali favorevoli accordate agli esportatori americani se gli Stati Uniti fossero venuti meno ai termini dell’accordo.

Gli europarlamentari hanno accettato di rivedere al ribasso queste esigenze. Secondo un comunicato del Parlamento europeo, il testo finale dà in particolare agli Stati Uniti tempo fino alla fine dell’anno per sopprimere le sovrattasse superiori al 15% sui componenti in acciaio, invece di farne una condizione preliminare.

Tensioni sulla Groenlandia e sull’Iran

Se il Parlamento europeo ha fin dall’inizio tergiversato per ratificare l’accordo con gli Stati Uniti, il processo è stato anche ostacolato in questi ultimi mesi dalle mire di Donald Trump sulla Groenlandia, poi dalla battuta d’arresto giudiziaria sui dazi doganali inflitta al miliardario repubblicano dalla Corte Suprema americana.

Diversi Paesi europei hanno inoltre alimentato la collera della Casa Bianca in queste ultime settimane a causa della loro opposizione o delle loro critiche riguardanti la guerra in Iran. Ma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha assicurato nonostante queste tensioni che “un accordo è un accordo”, e che l’UE rispetterebbe i suoi impegni, per preservare le relazioni con il suo primo partner commerciale.

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Notiziario

Notiziario 20.05.2026, 06:00

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