La Cina ha iniziato a cercare il velivolo della Malaysia Airlines scomparso 10 giorni fa anche sul proprio territorio. Lo ha annunciato l’ambasciatore cinese a Kuala Lumpur, precisando che le perlustrazioni saranno effettuate nelle regioni del paese situate “nel corridoio aereo settentrionale”, quello, cioè, che si trova tra le rotte possibili seguite dall’aereo.
Pechino, nel frattempo, ha terminato l’inchiesta sui passeggeri con passaporto cinese presenti tra i 227 a bordo del boeing 777, concludendo che non vi sono elementi che possano far pensare ad un coinvolgimento di uno o più di loro in un dirottamento o in un attentato.
Le ricerche dell’aereo hanno finora mobilizzato 26 paesi compresi tra il Mar Caspio e il sud dell’Oceano indiano. Allo stato attuale, la pista più accreditata dagli inquirenti è quella del dirottamento. In particolare gli investigatori ritengono che a bordo vi fosse un individuo con ottime conoscenze dell’apparecchio e delle rotte commerciali, il quale lo avrebbe deliberatamente deviato dalla traiettoria prevista.
Red MM/Reuters/Ansa
Gallery video - Aereo scomparso, ora si cerca in Cina
Dalla radio
Tra le diverse ipotesi su quanto possa essere successo all'aereo scomparso, anche quella del suo abbattimento. È quanto ipotizza, tra le altre cose, Roberto Batacchi, direttore della Rivista italiana "Difesa".
Gallery audio - Aereo scomparso, ora si cerca in Cina
Contenuto audio
Modem del 18 marzo 2014 - Un estratto dell'intervento di Roberto Batacchi
RSI Info 18.03.2014, 13:57
Gallery audio - Aereo scomparso, ora si cerca in Cina
Contenuto audio
Modem del 18 marzo 2014 - Trasmissione integrale
RSI Info 18.03.2014, 15:50
Gallery audio - Aereo scomparso, ora si cerca in Cina
Contenuto audio
RG 07.00 Il servizio di Emiliano Bos
RSI Info 18.03.2014, 08:49
Gallery image - Aereo scomparso, ora si cerca in Cina




