Se Hamas interromperà i lanci di razzi, Israele fermerà le proprie operazioni nella Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato Yigal Caspi - ambasciatore israeliano in Svizzera - in un'intervista rilasciata negli studi della RSI a Comano ai colleghi Verena Szabo ed Emiliano Bos.
L'alto diplomatico ha sottolineato la volontà del suo paese di conseguire una tregua duratura. A Gaza "non è iniziato tutto perché Israele lo ha deciso all'improvviso, ma perché in luglio Hamas ha intensificato gli attacchi" con i razzi, sostiene nell'intervista andata in onda nel RG delle 18.30 di mercoledì 20 agosto.
Caspi si sofferma anche sui tunnel scavati dai miliziani palestinesi sotto la recinzione intorno alla Striscia. Gallerie realizzate, a differenza del passato, "non per il contrabbando di beni, ma col proposito di attaccarci", afferma il rappresentante dello Stato ebraico.
La fine dell'offensiva israeliana a Gaza è quindi condizionata alla fine delle azioni aggressive da parte dei radicali palestinesi. "Alla calma risponderemo con la calma, alla tregua con la tregua. Ma ad Hamas non interessa nulla della propria popolazione; è un'organizzazione terroristica che persegue solo la propria ideologia", ha detto l'ambasciatore d'Israele.
RG/ARi
RG 18.30 del 20.08.14 - L'intervista di Emiliano Bos
TG20 del 20/08/14: l'intervista di Verena Szabo
RSI Info 21.08.2014, 12:14






