Continua il braccio di ferro tra Papa Francesco e i “preti spendaccioni”. La Santa Sede ha deciso mercoledì di allontanare provvisoriamente dalla diocesi il vescovo di Limburg Franz-Peter Tebartz van Elst, accusato di aver speso l’ingente somma di 31 milioni di euro per ristrutturare la sua residenza.
I parrocchiani, non mandando giù la cosa, ne chiedevano a gran voce le dimissioni che speravano si concretizzassero in occasione della recente visita in Vaticano del “Vescovo di lusso”. La bacchettata è stata meno violenta di quanto avrebbero voluto, ma la vicenda è lungi dall’essere conclusa. La decisione finale del Papa arriverà infatti solo quando la commissione d’inchiesta avrà finito di esaminare il caso.
L’indagine porterà alla luce domande scomode per molti, a cominciare dal prelato interessato. Se il pontificato di Francesco ha in agenda stili di vita che non offendano i poveri, come mai nella casa del vescovo c’è una vasca da bagno da 15'000 euro? Doppia, per giunta?
Red.MM/ats/ZZ
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RG 18.30 - La corrispondenza di Alessandro Speciale
RSI Info 23.10.2013, 20:09





