Altre cinque banche svizzere hanno appianato le divergenze con gli Stati Uniti nella vicenda dei contenziosi fiscali. Si tratta della Banca cantonale vodese, J. Safra Sarasin, Gone e la Banca cantonale vallesana. In tutto sono 74 gli istituti di credito che hanno raggiunto un accordo con il Dipartimento di giustizia statunitense (DoJ) nella categoria 2 del programma fiscale americano.
La multa nel complesso sarà di 220 milioni di dollari e permetterà alle cinque società di evitare altri guai con la giustizia. L’importo più alto, 85,8 milioni di dollari, sarà pagato dalla basilese J. Safra Sarasin che deteneva 1275 conti per un patrimonio di 2,2 miliardi in relazione con il paese d’oltre Atlantico.
Coutts pagherà 78,5 milioni (1337 conti per 2,1 miliardi), la Banca cantonale vodese 41,7 milioni (2088 conti per 1,3 miliardi), Gonet 11,5 milioni (150 conti per 254,5 milioni) e la Banca cantonale vallesana 2,3 milioni a fronte di un 185 conti e un patrimonio di 72 milioni di dollari tassabile negli Stati Uniti.
ab/ats





