Nessuna delle sette persone rimaste gravemente ferite, giovedì sera nel crollo di 100 metri quadrati di soffitto dell’Apollo Theatre di Londra, è in pericolo di morte. In tutto, 76 spettatori hanno avuto bisogno di cure, per tagli e ferite alla testa in particolare, e sono 58 quelli trasportati in ospedale, secondo il servizio ambulanze della capitale britannica.
La maggior parte degli oltre 700 presenti, malgrado un ambiente rapidamente riempitosi di polvere e macerie, ha potuto lasciare la struttura sulle proprie gambe. Fra di essi c’erano non poche famiglie con bambini. Per il capo intervento dei pompieri, Nick Harding, ha del miracoloso che nessuno sia rimasto ucciso. I soccorsi sono stati rapidissimi: i primi mezzi erano sul posto già dopo tre minuti.
Un portavoce del teatro di Shaftesbury Avenue, costruito nel 1901, ha dal canto suo definito “scioccante e inquietante” l’episodio, verificatosi quando la rappresentazione de “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” era in corso da circa tre quarti d'ora. Le cause saranno accertate dalle indagini di polizia. Al momento non sono emersi elementi che facciano pensare ad un atto criminale ed è stata subito smentita anche l’ipotesi di un fulmine. Su Londra era scoppiato poco prima un temporale.
ANSA/Reuters/pon
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