Mondo

Argentina al voto in piena crisi

Si tengono le legislative di medio termine, i peronisti al potere rischiano una pesante sconfitta a causa della situazione economica

  • 14.11.2021, 22:19
  • 20.11.2024, 19:14
I giovani non vedono futuro nel Paese

I giovani non vedono futuro nel Paese

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Di: TG/ANSA/Reuters 

Circa 34 milioni di argentini sono chiamati alle urne domenica per le legislative di medio termine, che comportano il rinnovo di metà della Camera (127 seggi) e di un terzo del Senato (24), dove il partito peronista di centro-sinistra che ora ne controlla 41 su 72 rischia di perdere la maggioranza che detiene da quasi 40 anni. Questo complicherebbe la seconda metà di mandato del presidente Alberto Fernandez, per il quale un campanello di allarme è già suonato con le primarie di due mesi fa.

L'opposizione di centro-destra di "Juntos por el cambio", con la quale Fernandez si dice disposto a dialogare, cerca dal canto suo di cavalcare il malcontento, che è forte soprattutto fra i giovani. Questi si chiedono chi possa rappresentare al meglio i loro valori e garantire loro un futuro. Un futuro che molti però non vedono in patria: il 70%, secondo una recente inchiesta sul piano nazionale, andrebbe all'estero se potesse.

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Elezioni in Argentina

Telegiornale 14.11.2021, 21:00

Il terzo incomodo del voto è Javier Mieli, outsider antisistema che punta a essere la sorpresa.

Nei due anni di pandemia, i problemi dell'economia argentina si sono acutizzati, con un aumento della povertà , tornata sopra il 40%, e una forte inflazione, attorno al 50%. A questo si aggiungono l'annosa questione della ristrutturazione del debito estero miliardario con l'FMI e una moneta nazionale ai minimi storici contro il dollaro.

I seggi si sono chiusi alle 22 ora elvetica, tranne nei luoghi in cui c'erano ancora code di persone in attesa di esprimere la propria preferenza. I risultati saranno disponibili nel corso della notte svizzera.

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