I costi in termini umani ed economici dell’inquinamento in Europa sono stimati in oltre 400'000 morti e tra i 330 e i 940 miliardi di euro. Le cifre sono state diffuse in vista dell’arrivo della nuova direttiva UE anti inquinamento al vaglio in questo periodo dell’Europarlamento.
Le regole, che dividono gli eurodeputati e sollevano preoccupazioni specie fra ambientalisti e agricoltori, sono quelle sui tetti nazionali delle emissioni (NEC), in particolare per anidride solforosa (SO2), ossidi di azoto (NOX), composti organici volatili non metanici, micropolveri sottili (Pm 2.5), ma anche ammoniaca e metano. La bozza degli eurodeputati include obiettivi vincolanti sia per il 2025 che per il 2030.
Lo scopo della proposta iniziale della Commissione europea era quello di dimezzare il numero dei morti provocati dagli inquinanti, che nell'UE uccidono dieci volte di più degli incidenti stradali. «Non possiamo sottostimare i benefici che otterremmo dal ripulire l'aria che respiriamo» ha detto Julie Girling, la relatrice britannica del testo.
Red.MM/ATS/Swing






