Sì a consegnare armi ai curdi iracheni impegnati a contenere l’avanzata dello Stato Islamico (IS). E’ questa la decisione presa durante il Consiglio dei ministri degli esteri dell’Unione Europea svoltosi venerdì a Bruxelles.
Yazidi in fuga dall'IS
I Ventotto hanno sottolineato in una nota finale che il materiale sarà messo a disposizione “in accordo alle capacità e alle leggi nazionali degli Stati membri e con il consenso delle autorità nazionali dell’Iraq”. L’UE si riserva inoltre la possibilità di valutare come prevenire che l’IS tragga benefici dalla vendita di petrolio, condannando allo stesso tempo i sostenitori finanziari del gruppo estremista.
Aiuti svizzeri
Nel frattempo, la Svizzera ha deciso di aumentare gli aiuti umanitari per le vittime nel paese di 3,7 milioni di franchi. In totale sono stati stanziati 8,6 milioni di franchi destinati ai partner che operano sul campo, come ad esempio la Croce Rossa. Berna ha condannato “le gravi violazioni del diritto internazionale e invita Baghdad e la comunità internazionale ad adottare misure immediate”.
Reuters/ATS/AlesS




