La facilità di procurarsi un'arma ha fatto nuove vittime negli Stati Uniti, a poche ore dalla tragedia in Alabama, dove un bimbo di soli tre anni ha ucciso per errore con una pistola la sorellina di 9 anni, dopo aver messo le mani su una pistola lasciata incustodita su un comodino dai nonni.
Le cronache registrano altri due episodi di cronaca nera: in una cittadina non lontana da San Antonio, in Texas, un ragazzo di 19 anni ha ucciso la madre e due vicini di casa prima di suicidarsi. Invece a Pass Christian, località del Mississippi, almeno due persone sono rimaste uccise in una sparatoria al termine di una sfilata di carnevale.
Il presidente Barack Obama ha avviato da tempo una battaglia per mettere freno alla diffusione delle armi negli Stati Uniti, per ora senza successo, a causa della forte resistenza delle lobby dei fabbricanti, rappresentati dalla NRA (National rifle association, organizzazione che agisce in favore dei detentori di armi da fuoco) che conta su un forte consenso al Congresso.
ATS/M.Ang.






