Washington è estremamente delusa dalla scelta della Russia di concedere asilo provvisorio ad Edward Snowden, arrivando a minacciare di far saltare l'incontro fra Putin e Obama in programma prima del G20 di settembre.
"Edward Snowden non è né un informatore, né un dissidente, ma un imputato di gravi crimini. La decisione russa non ha alcuna giustificazione", commenta il portavoce della Casa Bianca.
Mentre la talpa ringrazia il Cremlino, il consigliere presidenziale russo indica che la decisione non ha carattere significativo e non deve avere conseguenze sulle relazioni tra i due paesi.
"In casa di amici"
Dopo aver vissuto per più di un mese all'aeroporto, Edward Snowden è ora ospite in casa di alcuni amici americani che ha conosciuto sul web. Lo ha riferito il suo avvocato, contattato dalla CNN.
“Teme per la sua vita perché crede che agenti dell'Intelligence USA gli stiano dando la caccia. Questa è una superpotenza. E le recenti dichiarazioni del Dipartimento di Stato sanno di minaccia nei suoi confronti”, ha aggiunto Anatoly Kucherena.
Red.MM/TXT
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