Edward Snowden ha potuto lasciare l'aeroporto Sheremetevo di Mosca, dov'era bloccato dal 23 giugno. Stando a Wikileaks, l'ex consulente dei servizi segreti americani ricercato proprio dagli Stati Uniti ha infatti ottenuto un anno di asilo in Russia.
Il giovane ha lasciato lo scalo a bordo di un normale taxi e da solo, senza alcun accompagnatore. Sconosciuta, però, la sua meta: stando al suo avvocato Anatoli Kucherena, che ha parlato alla TV russa, sarebbe diretto verso "un luogo sicuro, ma segreto e che non sarà rivelato", che si trova in territorio russo.
"Ha vinto la giustizia"
Il primo commento di Snowden diffuso da Wikileaks è "Ha vinto la giustizia". L'ex della CIA ha ringraziato Putin ed ha attaccato Washington: "L'amministrazione Obama non mostra alcun rispetto per le leggi internazionali e nazionali. Grazie alla Russia per avermi concesso l'asilo."
"Uno schiaffo a Obama"
Secondo i media statunitensi, la concessione del un permesso temporaneo a Snowden rappresenta uno "schiaffo a Obama" in vista del G20 in programma a settembre a San Pietroburgo.
Si attende però un commento ufficiale della Casa Bianca. Sinora Washington ha sempre definito "decisamente deludente" una soluzione di questo tipo. A suo avviso, infatti, Mosca avrebbe dovuto rispedire il giovane in patria "per affrontare i capi d'accusa che pendono a suo carico".
Red.MM/TXT
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RG 18.30 La corrispondenza di Lucia Sgueglia
RSI Info 01.08.2013, 20:46
RG 18.30 La corrispondenza di Lucia Sgueglia
RSI Info 01.08.2013, 20:46







