L'agente di polizia Michael Brelo coinvolto in una sparatoria in cui rimasero uccisi due afroamericani a Cleveland in Ohio nel 2012 è stato dichiarato non colpevole. I fatti risalgono al 2012 quando Brelo insieme ad altri 13 agenti sparò su una vettura all'interno della quale c'erano le due vittime. Secondo il giudice è, però, difficile dire se siano stati proprio i proiettili di Brelo a risultare fatali.
Il caso di Brelo, che rischiava 22 anni di prigione, ha richiamato decine di persone che si sono recate davanti alla corte di Cleveland e che hanno manifestato contro il verdetto.
A Cleveland manifestanti protestano pacificamente contro il verdetto
Questo evento ha acceso nuove tensioni rispetto alla condotta delle forze dell'ordine negli Stati Uniti dopo i fatti i Ferguson e Baltimora.
ATS/reuters/se






