L'Iraq è stato colpito da una serie di attentati terroristici con autobombe. Il bilancio dei morti, secondo le agenzie di stampa, è di 35 persone , mentre i feriti ammonterebbero a una centinaia , secondo quanto riferisce la polizia locale.
L’attacco più sanguinoso è avvenuto nel quartiere a maggioranza shiita di Bayaa, a Baghdad, dove un’autobomba è esplosa vicino ad alcune officine, uccidendo sette persone e ferendone 14. Anche nella piazza centrale della capitale si è verificato il medesimo fatto, che ha causato la morte di cinque persone.
Nei quartieri shiiti di Amel, Ghadir, Sadr City e Hussainiya ci sono poi stati altri attacchi, il numero delle vittime dei quali è però ancora imprecisato. Nessuno degli attentati è per ora stato rivendicato.
2013: un anno sanguinoso
Il bilancio dei morti dall’inizio del mese sorpassa già le vittime complessive del dicembre scorso, secondo quanto calcolato dall’AFP, che si è basata su delle cifre comunicate da fonti mediche. L’aumento delle azioni terroristiche, che hanno causato più di 6'300 morti da gennaio , fa ripensare alle violenze del 2006-2007, che avevano devastato la popolazione civile con la perdita di decine di migliaia di persone.
ATS/AFP/GTa





