Le autorità turche sono sempre alla ricerca dei mandanti e degli autori dell’attentato che mercoledì, ad Ankara, ha causato 28 morti a una sessantina di feriti. Il Governo non si sbilancia sulle piste seguite. L’attacco non è stato finora rivendicato. Stando a indiscrezioni di stampa, invece, l'attentatore suicida è stato identificato attraverso alcune impronte digitali e sarebbe un cittadino siriano 24enne, entrato nel paese come rifugiato.
L’aviazione turca ha bombardato nella notte su giovedi postazioni del PKK, il Partito dei lavoratori del Kurdistan, nel nord dell’Iraq. Non è noto se le incursioni siano in relazione all’esplosione dell’autobomba nella capitale turca, che ha colpito alcuni soldati a bordo di un autobus nel quartiere di Cankaya, vicino al Parlamento.
Per motivi di sicurezza, le autorità hanno imposto una rigida limitazione delle informazioni a proposito dell’attacco terroristico. Il premier Ahmet Davutoglu ha annullato la sua visita a Bruxelles per discutere di profughi. Germania e Stati Uniti hanno espresso cordoglio per l’attentato. In passato vi sono stati attacchi simili perpetrati da terroristi dell’IS.
ats/mas




