È salito a 36 il numero degli agenti uccisi mercoledì in un raid della Coalizione internazionale a guida saudita su una base dei commando della polizia a Sana'a, la capitale dello Yemen controllata dai ribelli sciiti Houthi. Lo riferisce l'agenzia AP citando il ministero della Sanità locale. Altri cento agenti sono rimasti feriti nel bombardamento, secondo la stessa fonte.
La base presa di mira è ai comandi di ufficiali fedeli all'ex presidente Ali Abdullah Saleh, deposto nel 2012 dopo un anno di manifestazioni popolari e scontri tra diverse fazioni tribali e delle forze armate. Saleh, sciita, si è schierato con i ribelli Houthi che a partire dal settembre dello scorso anno si sono impadroniti di gran parte del paese, compresa Sana’a.
Sempre mercoledì, i raid aerei hanno causato oltre una trentina di morti tra i miliziani sciiti Houthi nel nord del paese, il che porta a circa ottanta il numero di persone uccise nella sola giornata odierna.
ATS/EnCa




