Scatta il 1° giugno il sistema di rimborsi dei pedaggi autostradali in Italia per utenti che subiscono disagi per cantieri o blocchi prolungati della circolazione. La misura dell’Autorità di regolazione dei trasporti prevede indennizzi in caso di ritardi per lavori programmati e, separatamente, in caso di blocco del traffico dovuto anche ad altre cause, come incidenti o eventi meteo.
Nella prima fase il rimborso si applica ai percorsi interamente gestiti da un unico concessionario. Per i cantieri, il diritto al rimborso scatta sempre per viaggi sotto i 30 chilometri, sopra i 10 minuti di ritardo per tratte tra 30 e 50 chilometri e sopra i 15 minuti per percorsi oltre 50 chilometri.
Per i blocchi del traffico il rimborso è del 50% del pedaggio tra 60 e 119 minuti, del 75% tra 120 e 179 minuti e del 100% oltre le tre ore. Restano esclusi i cantieri emergenziali legati a incidenti, meteo straordinario o attività di soccorso. In una prima fase sono esclusi anche i cantieri mobili.
Caselli italiani (forse) meno cari dal 2026
Setteventi 22.09.2025, 07:45
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