Si è aperto oggi, lunedì, davanti alla Corte penale di Anversa, il processo a 46 membri di "Sharia4Belgium", un’importante organizzazione terroristica belga di matrice jihadista, attiva nel reclutamento di stranieri da mandare a combattere in Siria.
Tra eccezionali misure di sicurezza, i giudici dovranno valutare l’attività del gruppo salafita che secondo l’accusa ha incitato per anni i giovani musulmani ad unirsi alla "guerra santa". Degli imputati solo otto sono presenti in aula: in 28 stanno combattendo contro il regime di Bashar al-Assad, mentre 9 sono già morti sul campo.
"Sharia4Belgium" è stata fondata nel 2010 da Fouad Belkacem, che oltre all’accusa di istigazione, deve rispondere della creazione di una vera e propria organizzazione per la gestione delle partenze dei combattenti.
Nel 2012 il gruppo annunciò lo scioglimento, ma per gli inquirenti i suoi membri avrebbero continuato il reclutamento. Secondo le autorità, dei circa 300-400 militanti che sarebbero partiti dal Belgio, circa il 10% gravitava attorno a questa organizzazione.
ATS/LudoC.




