Le autorità tedesche intendono obbligare il gruppo Volkswagen a richiamare i 2,4 milioni di veicoli a motore diesel in circolazione nel paese, equipaggiati con una centralina elettronica truccata in modo tale da farli sembrare meno inquinanti.
La casa di Wolfsburg, adeguandosi apparentemente alle ingiunzioni di Berlino, ha subito fatto sapere che da gennaio torneranno nelle sue fabbriche e officine 8,5 milioni di automezzi da tutta l'Unione Europea per la messa in regola delle apparecchiature sotto accusa. Un piano d'intervento molto meno drastico era stato presentato la settimana scorsa, ma era stato accolto con scetticismo.
Perquisizioni a Verona
I guai della Volkswagen proseguono anche in Italia: la guardia di finanza ha eseguito in mattinata una serie di perquisizioni nella sede dell'azienda nella penisola, a Verona. Il reato ipotizzato è quello di frode in commercio.
AFP/dg
Dal Tg12.30:





