La terza sezione penale della Cassazione ha definitivamente assolto Silvio Berlusconi, il figlio Piersilvio e altri imputati nel caso Mediatrade, per irregolarità nella compravendita di diritti televisivi.
Dichiarato inammissibile il ricorso della Procura di Roma contro il non luogo a procedere deciso dal GUP, nel giugno 2012, sulla presunta frode fiscale da 10 milioni di euro.
Ora, Berlusconi guarda alle tre cause pendenti a Milano, con altrettanti verdetti attesi entro fine mese: oggi quello sulla violazione del segreto d'ufficio, nel caso Fassino-Unipol.






