Mondo

Betlemme, una messa di ricordi

Il Patriarca latino di Gerusalemme cita nella sua omelia vittime del terrorismo e Medio Oriente

  • 25.12.2015, 09:37
  • 4 maggio, 15:00
Il Patriarca latino Fouad Tawal durante la messa di Natale a Betlemme

Il Patriarca latino Fouad Tawal durante la messa di Natale a Betlemme

  • Reuters

I pellegrini stranieri erano davvero pochi la notte di Natale a Betlemme, laddove Gesù è nato secondo la tradizione biblica e zona che sta vivendo una recrudescenza della violenza nella Cisgiordania occupata.

Nella sua omelia durante la Messa di Mezzanotte, il Patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Tawal, ha ampiamente parlato del conflitto in Medio Oriente. Ha infatti dichiarato di “pensare alle case demolite a Gerusalemme e in Palestina, ai terreni espropriati e agli uomini colpiti dalla punizione ingiusta delle demolizioni collettive”. Alla celebrazione ha preso parte pure il presidente palestinese, Mahmoud Abbas.

Fouad Tawal ha concluso ricordando “le vittime del terrorismo, di qualsiasi nazionalità o credo”, mentre le campane sono risuonate in una piazza dove le luci dell’albero di Natale sono state spente per qualche minuto in memoria di chi ha perso la vita in attacchi terroristici. Ha poi aperto a sua volta una porta santa, permettendo ai fedeli di compiere il gesto simbolico del Giubileo della Misericordia.

AFP/Reuters/EnCa

Dal Tg12.30:

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