Le autorità italiane hanno eseguito, soprattutto nel palermitano, in Sicilia, ma anche a Trapani, Latina, Napoli, Roma, Nuoro, Cagliari e Reggio Calabria, 85 misure cautelari nei confronti di persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa, traffico di droga, reati in materia di armi, estorsione e corruzione.
Sono 63 le persone finite in carcere, 18 quelle agli arresti domiciliari e 4 quelle sottoposte a obblighi di dimora. Tra le persone fermate anche un'ex collaboratrice di giustizia, ritenuta al centro di un vasto traffico di droga. Le indagini, partite nel 2017 con l'ausilio anche di un agente "talpa", ha permesso lo smantellamento di cinque diverse organizzazioni impegnate in un maxi giro di droga.
Dall'inchiesta sono emersi anche legami tra boss e alcuni politici del palermitano, in particolare del comune di Partinico, storica enclave mafiosa. Una scoperta che nel luglio 2020 aveva già determinato lo scioglimento del Consiglio Comunale, disposto su proposta dei Carabinieri per i condizionamenti mafiosi nell'attività amministrativa. Il provvedimento riguardava esclusivamente il Consiglio Comunale poiché nel maggio del 2019 il sindaco aveva già rassegnato le dimissioni e la Giunta era decaduta.
Not 11.00 del 7.5.2021 - Arresti nel Palermitano
RSI Info 05.07.2021, 14:25
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Sicilia, 81 arresti per mafia
Telegiornale 05.07.2021, 14:30




