Un importante dignitario religioso sunnita, sostenitore del regime, e una cinquantina di fedeli, sono rimasti uccisi nell'esplosione di un ordigno provocata da un terrorista suicida introdottosi in una moschea nel centro di Damasco.
Mohammed Said Ramadan al Buti, che aveva più di 90 anni, stava tenendo una lezione di teologia quando lo scoppio si è verificato.
Nei suoi sermoni s'era più volte espresso contro i movimenti estremisti a cui appartengono molti dei miliziani che si battono contro le forze fedeli al presidente Bashar al Assad e aveva invitato i ribelli a deporre le armi.







