Diversi esplosioni, almeno quattro secondo la televisione di Stato siriana, hanno colpito un quartiere a sudest di Damasco. Gli attacchi sono stati perpetrati vicino ad un mausoleo sciita, nel quartiere di Sayeda Zeinab, e sono stati rivendicati dall'autoproclamato Stato islamico.
Un primo bilancio fornito dai media nazionali parla di almeno 30 morti e diversi feriti. Le esplosioni, tra cui quella di un'autobomba, sono avvenute solo poche ore dopo il duplice attentato a Homs, nella Siria Occidentale, città controllata anch'essa dal regime di Bashar al-Assad. Qui i morti sono stati almeno una cinquantina (Vd. articolo correlato).
Lo stesso quartiere della capitale era stato teatro il 31 gennaio scorso di una serie di attentati, rivendicati anch'essi dall'organizzazione Stato islamico, che provocarono oltre 60 morti.
Reuters/AFP/ludoC
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