La Russia sta procedendo a ritirare circa i due terzi delle forze (stimate a circa 40'000 soldati) schierate lungo le frontiere dell’Ucraina. Lo ha affermato venerdì in serata il segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen.
Nella notte intanto sono proseguiti i bombardamenti da parte dell’esercito di Kiev sulla città di Sloviansk, una delle roccaforti dei separatisti nella regione di Donetsk. Secondo fonti non verificabili, vi sarebbero vittime fra i civili.
Burkhalter telefona al neopresidente eletto
Sempre ieri nel corso di una telefonata con il neopresidente ucraino eletto Petro Poroschenko, Didier Burkhalter, a capo dell’OSCE, ha espresso nuovamente le sue preoccupazioni sulla sorte degli otto osservatori (tra cui uno svizzero) dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa prelevati nell’est del paese.
AFP/ATS-AlesS




